Bonus Casa 50%
Il Bonus Casa 50% è la detrazione principale per le ristrutturazioni residenziali nel 2026: copre il 50% della spesa fino a un massimale di 96.000 euro, con recupero massimo di 48.000 euro in 10 anni. Si applica a interventi di manutenzione straordinaria, ordinaria, restauro e risanamento conservativo su unità immobiliari di ogni categoria catastale, compresi pertinenze (box, cantine, terrazzi).
La detrazione si riparte tra tutti gli aventi diritto in base alla quota di possesso. Se l’immobile è in comproprietà, ogni proprietario detrage la propria quota di spesa sostenuta, senza superare il proprio massimale individuale.
Ecobonus per l’isolamento termico
L’Ecobonus resta disponibile per gli interventi di riqualificazione energetica: il cappotto termico, la sostituzione dei serramenti e l’installazione di climatizzatori efficienti rientrano nella detrazione del 50% (o 36% per alcuni interventi minori). Il cappotto termico è tra gli interventi più convenienti: riduce i consumi fino al 40% e si ripaga in pochi anni con il risparmio in bolletta.
IVA agevolata al 10%
Per gli interventi di ristrutturazione su unità immobiliari destinate ad abitazione, l’IVA applicabile è al 10% (invece del 22% ordinario) quando i materiali sono acquistati insieme alla manodopera tramite l’impresa. Un risparmio del 12% sul costo dei materiali.
Bonus Mobili 50%
Se la ristrutturazione include l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati a ambienti ristrutturati, il Bonus Mobili copre il 50% della spesa fino a 5.000 euro. La spesa per i mobili deve essere inferiore o uguale al costo della ristrutturazione.
Cosa non è più disponibile
Il Superbonus 110% non è più accessibile per nuovi interventi: le pratiche già presentate seguono le regole transitorie. Chi ha un condominio con lavori in corso deve verificare la situazione con il proprio tecnico. Le alternative per l’efficienza energetica sono l’Ecobonus 50% e le detrazioni regionali.